Autorità di bacino regionale
Piani di bacino stralcio per l'assetto idrogeologico


 

News:

Approvata la variante al Piano di bacino Borghetto-Vallecrosia (IM) relativa all’aggiornamento del quadro della pericolosità idraulica del torrente Borghetto, in comune di Bordighera. Il piano entra in vigore il 9 gennaio 2019.

Approvata la variante al Piano di bacino Fiume Centa (SV) relativa alla riperimetrazione delle fasce di inondabilità del tratto terminale del Fiume Centa, in Comune di Albenga. Il piano entra in vigore il 9 gennaio 2019.

Approvata la variante al Piano di bacino Bisagno (GE) relativa alla riperimetrazione di un'area in frana quiescente in località Pino Sottano, Comune di Genova. Il piano entra in vigore il 9 gennaio 2019.

Approvata la variante al Piano di bacino Ambito 17 (GE) relativa alla riperimetrazione della frana quiescente individuata in località Case Nuove, in Comune di Casarza Ligure. Il piano entra in vigore il 9 gennaio 2019.

In data 29 ottobre 2018 è stato firmato l’accordo con l' Autorità di Bacino distrettuale Appennino Settentrionale ai fini di assicurare la continuità delle funzioni della soppressa Autorità di Bacino regionale, che prevede l’avvalimento delle strutture regionali operanti nel regime previgente.

Ambiente in Liguria

AVVISO:

    Dal 17 febbraio 2017 sono soppresse le Autorità di Bacino ex L. 183/1989 e i relativi organi, sostituite dalle nuove Autorità di Bacino Distrettuali.

    I Piani di bacino stralcio vigenti continuano in ogni caso ad essere pienamente applicabili nei territori di riferimento, fino all'emanazione di corrispondenti atti adottati a livello distrettuale o a diverse disposizioni.

    In data 29 ottobre 2018 è stato firmato l’accordo con l' Autorità di Bacino distrettuale Appennino Settentrionale ai fini di assicurare la continuità delle funzioni della soppressa Autorità di Bacino regionale, che prevede l’avvalimento delle strutture regionali operanti nel regime previgente.

    Leggi i dettagli

La Regione, con decreto del Consiglio regionale n.94/1990, ha delimitato i bacini di competenza regionale, raggruppati in venti ambiti, che rappresentano le unità territoriali sulle quali attivare i processi conoscitivi e le successive fasi di programmazione e di intervento della pianificazione di bacino di propria competenza.

L'attività di pianificazione è stata prioritariamente sviluppata mediante i piani stralcio dell'assetto idrogeologico che riguardano gli aspetti connessi alle criticità conseguenti all'elevato rischio idrogeologico al quale è particolarmente esposto il territorio regionale.

I piani stralcio per l'assetto idrogeologico, approvati aggiornati e variati fino al 1 luglio 2015 dalle quattro Province quali organi dell'Autorità di bacino regionale, data in cui la Regione è subentrata nella competenza, sono stati, in vari casi, ulteriormente articolati in singoli bacini.

Da questa pagina si accede, per territorio provinciale, agli elaborati dei piani di bacino stralcio per l'assetto idrogeologico vigenti dove possono essere consultate le relazioni, le norme, gli allegati tecnici e le cartografie di piano, in formato raster, sulle quale vigono i regimi normativi; sono anche consultabili, quando disponibili, gli elaborati di analisi utilizzati per la formazione del piano.

Sono altresì consultabili le varianti in corso ai piani di bacino ai fini degli adempimenti connessi alla pubblicità partecipativa.

Varianti in corso:

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