Autorità di bacino regionale
Piani di bacino stralcio per l'assetto idrogeologico


 

News:

Approvata la variante al Piano di bacino del Torrente Bisagno (GE) relativa all'efficacia della riperimetrazione delle fasce di inondabilità del Rio Ca' de Rissi, in Comune di Genova. Il piano entra in vigore il 28 giugno 2017.

Adottata la variante al Piano di bacino del Torrente Merula (SV) relativa alla riperimetrazione di un'area a suscettività al dissesto molto alta in località Roggio, Comune di Testico. Osservazioni fino al 10 luglio 2017.

Approvata la variante al Piano di bacino del Torrente San Francesco (IM) relativa all'aggiornamento delle fasce di inondabilità del Torrente Foce, in Comune di Sanremo. Il piano entra in vigore il 10 maggio 2017.

Approvata la variante al Piano di bacino del Torrente Impero (IM) relativa all'aggiornamento delle fasce di inondabilità allo stato attuale nella zona terminale del rio Oliveto, in Comune di Imperia, nonchè la riperimetrazione preventiva ad EFFICACIA SOSPESA. Il piano entra in vigore il 10 maggio 2017.

Approvata la variante al Piano di bacino dell'Ambito 7 - Dianese (IM) relativa all'aggiornamento delle fasce di inondabilità in località Pairola, in Comune di San Bartolomeo al Mare, nonchè la riperimetrazione preventiva ad EFFICACIA SOSPESA. Il piano entra in vigore il 10 maggio 2017.

Approvata la variante al Piano di bacino degli Ambiti 12 e 13 (GE) relativa all'aggiornamento delle fasce di inondabilità allo stato attuale dei rivi Marotto, Monferrato e Molinassi. Il piano entra in vigore il 10 maggio 2017.

Ambiente in Liguria

AVVISO:

    Dal 17 febbraio 2017 sono soppresse le Autorità di Bacino ex L. 183/1989 e i relativi organi, sostituite dalle nuove Autorità di Bacino Distrettuali.

    I Piani di bacino stralcio vigenti continuano in ogni caso ad essere pienamente applicabili nei territori di riferimento, fino all'emanazione di corrispondenti atti adottati a livello distrettuale o a diverse disposizioni.

    In data 30 marzo 2017 è stata firmata l’intesa con l' Autorità di Bacino distrettuale Appennino Settentrionale ai fini di assicurare la continuità delle funzioni della soppressa Autorità di Bacino regionale, che prevede l’avvalimento delle strutture regionali operanti nel regime previgente e conferisce delega di firma al Direttore Generale regionale del Dipartimento Territorio, Ambiente, Infrastrutture e Trasporti.

    Leggi i dettagli

La Regione, con decreto del Consiglio regionale n.94/1990, ha delimitato i bacini di competenza regionale, raggruppati in venti ambiti, che rappresentano le unità territoriali sulle quali attivare i processi conoscitivi e le successive fasi di programmazione e di intervento della pianificazione di bacino di propria competenza.

L'attività di pianificazione è stata prioritariamente sviluppata mediante i piani stralcio dell'assetto idrogeologico che riguardano gli aspetti connessi alle criticità conseguenti all'elevato rischio idrogeologico al quale è particolarmente esposto il territorio regionale.

I piani stralcio per l'assetto idrogeologico, approvati aggiornati e variati fino al 1 luglio 2015 dalle quattro Province quali organi dell'Autorità di bacino regionale, data in cui la Regione è subentrata nella competenza, sono stati, in vari casi, ulteriormente articolati in singoli bacini.

Da questa pagina si accede, per territorio provinciale, agli elaborati dei piani di bacino stralcio per l'assetto idrogeologico vigenti dove possono essere consultate le relazioni, le norme, gli allegati tecnici e le cartografie di piano, in formato raster, sulle quale vigono i regimi normativi; sono anche consultabili, quando disponibili, gli elaborati di analisi utilizzati per la formazione del piano.

Sono altresì consultabili le varianti in corso ai piani di bacino ai fini degli adempimenti connessi alla pubblicità partecipativa.

Varianti in corso:

  • Merula (DDG n. 146 del 13/06/2017)
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